La Tela, Osteria Sociale del Buon Essere, è un luogo dove ogni componente della famiglia deve trovare il maggior agio possibile. Dove poter trascorrere qualche ora insieme, ma, contemporaneamente, nel rispetto delle esigenze individuali.

In piena libertà di scelta sono offerte alcune possibilità.

Nella Sala Rizzo/Asta è allestito uno Spazio Gioco.

Nei momenti di maggior afflusso all'Osteria, venerì e sabato sera, domenica a pranzo, sarà presente una persona professionalmente preparata che vigilerà e consentirà ai bambini di trascorrere piacevolmente il tempo in cui i genitoriconsumeranno il pasto.

I materiali ludici presenti nello Spazio Gioco sono comunque sempre disponibili in tutti i momenti in cui è attiva la ristorazione. Il personale di sala potrà fornire ai genitori le indicazioni su come prelevare il materiale per disegnare, i giochi adatti per i bambini o per giocare insieme e per attendere serenamente il servizio di ristorazione al tavolo.

I genitori o gli adulti che accompagnano i bambini e i ragazzi possono liberamente prelevare i giochi per portarli al tavolo, avendo comunque l'accortezza di riportarli al loro posto dopo l'uso.

Nello Spazio Gioco sono riportate (poche) regole di comportamento, ne risulteranno vantaggi di un "buon gioco" per tutti.

Ove si ritenga, i bambini, se in gruppo, possono mangiare insieme al tavolo della loro altezza.

E' disponibile un menu specifico per bambini: piatto unico servito velocemente. Dopo la consumazione del pasto il bambino potrà dedicarsi da solo o con altri bambini ad attività di gioco al tavolo, o giocare liberamente nello Spazio Gioco. 

Le realizzazioni dei bambini, o degli adulti, si possono portare a casa o possono essere lasciati nell'Osteria, dove esposti per un certo periodo, arrederanno il locale.

Affittiamo la sala con addobbi anche negli spazi all'aperto.

Annimazione ludica, giochi del Ludobus, giochi collettivi, danze, truccabimbi, laboratori creativi....

Servizio di rinfresco

Per prenotazioni e informazioni telefonate al 0331 122 7236

Il servizio di animazione è a cura di

Le Sale dedicate nell'Osteria La Tela

PIETRO SANUA

Era conosciuto per essere il sindacalista dei fioristi. Era un dirigente dell'associazione nazionale venditori ambulanti. All'alba del 5 febbraio 1995, come tutte le mattine, stava andando a lavorare  a bordo del suo furgone insieme a suo figlio, quando fu colpito da un proiettile e morì tra le braccia del figlio, senza che nessuno vedesse il killer. Aveva 47 anni ed era originario della provincia di Potenza. L'unico movente per il suo omicidio è legato al suo impegno sindacale per la sua categoria e la paura è che fosse finito nel mirino del racket delle tangenti.

 

 

BARBARA RIZZO, GIUSEPPE E SALVATORE ASTA

Il 2 aprile del 1985 Barbara Rizzo Asta stava accompagnando a scuola i suoi due figli di 6 anni, Giuseppe e Salvatore. Durante il tragitto, l'utilitaria guidata dalla mamma incrociò l'auto del sostituto procuratore di Trapani Carlo Palermo, che si era trasferito nel febbraio di quell'anno dalla Procura di Trento per continuare le indagini sulla mafia, massoneria e politica. Carlo Palermo si trovava nella città siciliana da 50 giorni e aveva già ricevuto diverse minacce. Erano da poco passate le 8 e 03 quando le auto del magistrato e della sua scorta sfrecciavano sul rettilineo di Pizzolungo. Un attimo, un click ed esplose un'autobomba posizionata sul ciglio della strada che da Pizzolungo conduce a Trapani. L'utilitaria fece da scudo all'auto del sostituto procuratore che rimase solo ferito. Nell'esplosione invece morirono dilaniati la donna e i due bambini. Fu una strage di innocenti, figlia di una strategia terroristica che avrebbe raggiunto il culmine nelle stragi del 1992.

 

 

 

ANGELO VASSALLO

Sindaco del Comune di Pollica, in provincia di Salerno, è stato ucciso in un attentato la cui sospetta matrice camorristica è tuttora oggetto di indagini della magistratura. Sindaco per tre mandati (1995-1999, 1999-2004, 2005-2010), nel 2010 si era presentato er un altro mandato: unico candidato, rieletto il 30 marzo con il 100% dei voti. Oltre alla carica di sindaco ricopriva anche quella di Presidente della Comunità del Parco, organo consultivo e propositivo dell'ente del Parco Nazionale del Cilento e Vallo del Diano. Soprannominato sindaco pescatore, politicamente Vassallo si distingueva per un marcato ambientalismo. Vassallo, il cui comune è stato epicentro degli studi sui regimi alimentari mediterranei, si è fatto promotore nel 2009 della proposta di inclusione della dieta mediterranea tra i Patrimoni orali e immateriali dell'Umanità. La proposta è stata accolta dall'UNESCO il 16 novembre 2010 a Nairobi. La sera del 5 settembre 2010 intorno alle 22 e 15, mentre rincasava con la sua automobile, Vassallo è stato ucciso da uno o più attentatori allo stato ignoti. Contro di lui sono stati esplosi nove proiettili calibro 9, sette dei quali andati a segno. Aveva 61 anni.

 

 

 

Fonte: libro MEMORIA di Libera. Associazioni, nomu e numeri contro le mafie.

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